Seletti rende omaggio alla Cupola di San Pietro si trasforma in una scultorea illuminazione

La maestosa e iconica Cupola di San Pietro progettata da Michelangelo, simbolo della creatività italiana e dell’architettura rinascimentale, diventa un progetto di illuminazione dall’estetica dirompente, grazie all’abilità unica del brand italiano Seletti di dare origine a oggetti dal design sempre inaspettato e originale.

Cupolone è una vera e propria scultura firmata dallo studio di progettazione AMeBE, fondato dalle designer Alessandra Mantovani e Eleonora Barbareschi: è una lampada a sospensione in cui artigianato e tecnologia si fondono magistralmente dando origine ad una riproduzione iperrealistica in resina della Cupola di San Pietro, icona della città eterna.

La lampada, di 70 cm di diametro e 72 cm di altezza, è realizzata in due varianti di colori: una interamente bianca, l’altra con una superficie esterna color antracite e una finitura dorata al suo interno.

“L’illuminazione per Seletti è sempre stato un ambito di inesauribile sperimentazione. Abbiamo dovuto trovare il modo giusto per inserirci nel settore ma, con l’ironia e lo spirito pop che ci contraddistingue, siamo riusciti a raggiungere successi importanti, all’inizio con gli alfabeti luminosi, poi con le Monkey e le Mouse Lamp che sono tra i nostri best seller”, racconta Stefano Seletti, art director del brand. “Cupolone è una nuova sfida, che conferma l’attitudine di Seletti alla contaminazione tra arte e design, con l’obiettivo di offrire al nostro pubblico non solo progetti di design, ma oggetti del cuore”.

Dall’anima imponente quanto contemporanea, Cupolone rappresenta un tributo alla nostra cultura nel suo significato più completo: il design esclusivo e ricercato, infatti, non tradisce l’essenza democratica di Seletti che, attraverso la scelta del nome in dialetto romanesco “Cupolone”, dichiara il proprio omaggio alla ricchezza della storia e alla bellezza inestimabile dell’arte, ma anche a quell’energia caratteristica della cultura popolare romana capace di dare origine a capolavori – nella musica, nel cinema, nella letteratura – divenuti parte della nostra memoria collettiva.

 

Credits Immagini: Courtesy of Press Office

Autore dell'articolo: Rossella Alfani

Vice Editor TheAuburnGirl. Correspondent from Milan