La Tempesta di Riccardo Tisci per Burberry Autumn/Winter 2019

La strada intrapresa da Riccardo Tisci per Burberry ha trovato la sua espressione prima nella campagna #NewEra, poi nella collezione presentata ieri durante la London Fashion Week. Una tempesta, come il nome della collezione, che spazza via quanto precedentemente mostrato dal britannico. Nuove forme, nuove silhouettes per lei e per lui, una nuova sensualità.

Ho pensato molto all’Inghilterra come paese di contrasti, dallo strutturato al ribelle e libero, e volevo celebrare come questi elementi coesistono“. Così Tisci racconta Tempest, e prendendo spunto dai contrasti della cultura Britannica e dal tempo meteorologico, dallo strutturato al ribelle e libero, continua il suo lavoro di  sviluppo dei codici gia presenti nella sua collezione di debutto per il brand l’anno scorso.

Presentata all’interno delle Tanks presso il Tate Modern, la collezione si snoda in ben 4 parti, e se per il giorno Tisci pensa ad abiti delicatamente drappeggiati, nei toni del  nero, del bianco, e del beige, a shearling e cappotti in faux fur, top corsetto senza spalle, pantaloni sartoriali con doppia vita e abiti sottoveste con dettagli in seta abbinati a stivali Chelsea e sneakers con oversoles in gomma per le più giovani, mentre per le donne il designer punta più su trench destrutturati, car coats con abbellimenti, poncho in lana o in cashmere con drappeggio, gonne plissettate e camicie stampate, il tutto abbinato a  graziose decolleté, stivali, scarpe dal tacco kitten heel, con frange e cristalli applicati a mano.

Stesso discorso per la moda maschile. Se per i più giovani, Tisci gioca con trench con pannelli, montgomery di piumino, parka in shearling e piumini quilt, abbinati  a pantaloni da tuta rivisitati con morbida pelle, sneakers con calzini in neoprene, gli uomini sono rivestiti da montgomery a righe in lana, gilet di piumino sopra a capispalla sartoriali, abiti dal taglio inglese, pantaloni con pieghe, knitwear ricostruite con collo a barca e camicie in misto seta-jersey. 

La mia prima stagione in Burberry si è concentrata a sviluppare il mio alfabeto per il brand. Trovare nuove lettere e nuovi codici. E ora sto iniziando a mettere assieme queste lettere per scrivere il mio libro qui, per dare forma al primo capitolo della nuova era di Burberry“.

Credits Immagini&Video: Courtesy of Press Office

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Autore dell'articolo: Cristina Izzo

Editor in Chief of TheAuburnGirl. Former Fashion Editor of Quotidianomime.com