Mostra del Cinema di Venezia, tra top e flop: chi vincerà?

La settantaseiesima edizione del Festival Del Cinema di Venezia sta risultando una delle più movimentate.
Dal punto di vista mediatico, sicuramente.
L’attesa per i film è, ed è stata, molta, in particolare, inutile negarlo, per il corto Unposted, dedicato alla biografia di Chiara Ferragni.
Complici i social, che hanno creato una grande suspance…
E, sebbene la critica l’abbia ricoperto di giudizi negativi, il Red Carpet a esso legato, e il party che ne è seguito, sono stati tra i più in vista di sempre.
Grande clamore è stato suscitato anche dall’armata madrina, Alessandra Mastronardi, bella, talentuosa attrice, che si è rivelata campionessa di innata eleganza, coerente con la semplicità che l’ha sempre contraddistinta, senza sbagliare mai un look.
Ma la vera questione, anche a se, a volte, sembra, addirittura, passare un secondo piano, è questa: chi vincerà il Leone D’Oro?
Per i critici il vincitore sembra già esserci. Si tratta di J’accuse di Roman Polanski c, la cui presidente di giuria, la regista argentina Lucrecia Martel, ha dichiarato di non voler applaudire.
La sua è una scelta legata alle polemiche e agli scandali che hanno travolto Polanski; come lei molte donne, non solo non hanno applaudito, ma hanno anche rifiutato di partecipare alla prima.
Alla Martel è, invece piaciuto molto Ema di Pablo Larraín, dunque, il premio potrebbe andare a quest’ultimo.

Per il Leone d’argento per la miglior regia il favorito è  Saturday Fiction di Lou Ye, mentre, per il premio della giuria la prediletta è Shannon Murphy con il suo Babyteeth.

Credits Immagini: Courtesy of Press Office

Autore dell'articolo: Elisa Ricci

Lifestyle Editor, Fashion Collaborator