venerdì, Giugno 25

Kerastase #ManifestYourGreatness supporta l’unicità delle donne

Kerastase, in occasione del lancio della nuova linea, Curl Manifesto, ha deciso di sostenere la Fondazione Pangea, per avviare corsi di autostima e percorsi di sensibilizzazione per le donne in difficoltà.

Ana Mesquita, General Manager Kerastase Italia, a proposito di questo progetto, ha dichiarato

“Anche quest’anno Kérastase si mobilita nel supporto alle donne. Con il progetto ManifestYourGreatness
abbiamo voluto dare voce ad una esigenza forte, soprattutto delle nuove generazioni. Quella di essere liberi di esprimersi e manifestarsi per quello che si è realmente, accettando la propria unicità, combattendo i condizionamenti esterni ed ogni stereotipo imposto dalla società o dai social media. L’indagine Eumetra ci ha restituito una fotografia delle donne ancora fortemente limitate nella propria accettazione, soprattutto le più giovani. E ci ha confermato quanto i social, se da un alto ci impongono dei canoni di bellezza perfetta e spesso irraggiungibile, dall’altro possono essere potenti alleati per il superamento di alcune barriere, grazie alla
condivisione delle proprie esperienze.
Per questo abbiamo scelto tre donne, forti, consapevoli del proprio valore e, naturalmente ricce: l’influencer Paola Turani, l’inviata de «Le Iene» Veronica Ruggeri e la campionessa italiana capitana della nazionale
femminile di calcio Sara Gama, affinché attraverso la loro esperienza raccontata sui social e nel nostro video ManifestYourGreatnes, possano condividere un messaggio di libertà e di inclusione per tutte le donne, invitando
ognuna a fare altrettanto. La ricerca Eumetra ci ha inoltre dimostrato chiaramente come la scuola sia ancora oggi un contesto dove si può fare molto di più per abbattere le barriere della diversità, combattere i diffusi fenomeni di body shaming e supportare le nuove generazioni nella fiducia in sé stessi. Per questo abbiamo deciso di sostenere ancora una volta Fondazione Pangea in un progetto di sensibilizzazione nelle scuole italiane.”

Credits Immagini: Courtesy of Press Office

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