Natuzzi svela tutto il fascino del know-how perl l’autunno 2019

 

Archiviata la stagione calda, ci si appresta a godere dei profumi e dei colori dell’autunno. Non solo all’esterno, ma anche all’interno. Per l’autunno 2019, Natuzzi ritorna a volgere la sua attenzione alla grande tradizione italiana, alla varietà delle forme dell’architettura italiana: da nord a sud, dai Trulli di Alberobello alle chiese barocche del Salento, il brand italiano di design crea una collezione di accessori evergreen, che mixano la morbidezza e i colori delle bellezze mediterranee. Ma non solo estetica. Natuzzi, infatti, intraprende questo metaforico viaggio anche per la realizzazione dei suo i prodotti: ciascun pezzo è realizzato con materie prime naturali lavorate secondo tecniche tradizionali e know-how locale. 

Le lampade Dami si ispirano alle damigiane di vetro tradizionalmente utilizzate per la fermentazione del vino, qui realizzato con il diffusore  in vetro soffiato con sfumatura metallica. Per i vasi, tre sono le linee da cui lasciarsi incantare: la coppia di vasi Laf, che rimodella e semplifica un antico contenitore in bronzo, con finiture nette e contemporanee, e il vaso Capas, o “capasone”, qui reinterpretato per Natuzzi Italia da Ugo La Pietra, recipiente in argilla per vini e olii tipico dell’area mediterranea e oggi elemento decorativo degli splendidi giardini pugliesi; infine il vaso Junah, dalla forma estremamente contemporanea che trae ispirazione da un antico oggetto in argilla dell’area mediterranea.

 

Credits Immagini: Courtesy of Press Office

Autore dell'articolo: Cristina Izzo

Editor in Chief of TheAuburnGirl. Former Fashion Editor of Quotidianomime.com