Frida_Convivio2-OK-e1295607285841

Frida Giannini lascia Gucci prima del previsto. Il marchio avrebbe di fatti chiesto alla stilista di abbandonare il ruolo di direttore creativo un mese prima.

Si parlava di questa separazione già da metà dicembre, quando Giannini e il CEO Patrizio di Marco hanno annunciato l’addio alla griffe.

La stilista, a differenza del manager che ha lasciato il 31 dicembre (sostituito da Marco Bizzarri, dallo scorso aprile CEO della divisione Luxury – Couture & Leather Goods di Kering), era data in uscita alla fine del mese di febbraio, dopo la presentazione della collezione donna per l’autunno/inverno 2015-16.

Viceversa, secondo Wwd, la stilista dovrebbe lasciare la guida creativa della griffe venerdì prossimo, perdendosi così anche lo show di Milano Moda Uomo.

Rumors dicono che il ruolo potrebbe presto passare nelle mani di Alessandro Michele, braccio destro di Giannini, oltre che capo della divisione accessori e direttore creativo di Richard Ginori, marchio di design nell’orbita di Gucci.

 

Immagine: pambianconews.com

 

Frida_Convivio2-OK-e1295607285841

Gucci has decided to have Frida Giannini leave early. The brand would have asked the designer to resign the role of creative director one month later, but instead asked her to leave early.

There was talk of this separation since mid-December, when Giannini and CEO Patrizio di Marco announced farewell to some designer labels.

The designer, unlike the manager who left December 31 (replaced by Marco Bizzarri, CEO of the divisionsince last April Luxury – Couture & Leather Goods of Kering), was originally scheduled to leave Gucci at the end of February, after the presentation of the women’s collection for autumn/winter 2015-16.

Conversely, according to WWD, the designer should leave as creative guide to the label next Friday, so she will even not attend the men’s show of Milan Fashion Week.

Rumors say that the role may soon be passed into the hands of Alessandro Michele, Giannini’s right hand man, Head of Accessories and Creative Director of Richard Ginori.