Ieri al Palais de Tokyo a Parigi Giorgio Armani ha presentato la sua linea di alta moda Giorgio Armani Privé.

Tema della collezione è il colore “Mauve”, una tonalità solo francese del color malva (simile al color lavanda), che Armani con maestria trasforma, donandogli movimento. Leggiadro movimento.

Sfilano così giacche con i revers a volant, camicie parka, pantaloncini o pantaloni preziosissimi e leggerissimi, scarpe basse e calzini diamantati che si muovono all’unisono con le modelle mutando, perché di color cangiante, colore.

Unico colore di stacco rispetto al “mauve en mouvement”-così come lo chiama Armani stesso- è il nero che si unisce armoniosamente o spezza la collezione (soprattutto per gli abiti da sera)  in un crescendo di eleganza. Sofisticata, rilassata e forse anche un po’insicura tanto da coprirsi il capo con una parrucca nera che rimanda a Merle Oberon e a Cime Tempestose.

Una sfilata molto autobiografica per Giorgio Armani che rimarca così la sua abilità nel creare abiti dall’eleganza sofisticata e intelligente, basata tutta su un colore che può cambiare molto pur rimanendo, nella sua identità lo stesso.

 

Credits Immagini: Vogue Runway