Studio Svetti rifà il look a Braccialini

Braccialini si rifà il look, e per farlo si affida all’esperienza di Studio Svetti.

Il brand toscano è stato recentemente acquisito dal gruppo orafo aretino Graziella, che dopo un breve periodo di riassetto ha iniziato a metà del 2018 a studiare una strategia di rilancio del brand. Tra i vari piani, c’è anche il concept d’immagine dei punti vendita sia esistenti che di nuova apertura.

Per questo motivo, il board si è affidato a Studio Svetti Architecture per lo sviluppo. L’idea del nuovo store parte da ” Diario di Braccialini”,  un blocco di fogli bianchi da riempire di idee, di “sketch” o schizzi, il disegno preparatorio, fatto di capacità e di velocità di pensiero nella molteplicità delle sue manifestazioni, in vista della stesura finale dell’opera, che in questo caso è la shopping experience.

Da qui, l’evoluzione del concept dei nuovi store Braccialini nel mondo: lo spazio letto come un enorme schizzo 3D in bianco e nero, delineato da bordi neri, simula il gesto dell’artista che in qualche modo si “anima”, prendendo vita e diventando un contenitore onirico di sogni, come lo sono i blocchi degli schizzi di qualsiasi artista, sia esso uno stilista, un architetto o piuttosto un pittore, dove i sogni sono appunto i prodotti della casa di moda nata nel 1954 dalla creatività di Roberto e Carla Braccialini.

Un gioco di contrasti tra il bianco di fondo ed il nero dei contorni, tra linee morbide e geometrie rigorose, dove a delle matite sono appoggiate le borse della nuova stagione, così come delle puntine che fluttuano libere nello spazio vetrato o dei “macro” fermagli che sorreggono le linee di t-shirt e gli accessori, il tappo di una penna Bic che si trasforma in espositore per la linea di borse iconiche e per finire, la panca imbottita, che altro non è che una gigantesca gomma da cancellare o la cassa che prende forma da un tempera matite.

Credits Immagini: Courtesy of Press Office