Torna come ogni anno il Suk de Noël, mercatino benefico di artigianato africano che propone una ricca selezione di pezzi ricercati e originali realizzati a mano dalle tribù dei Masai e dei Turkana e provenienti dal Kenya, dalla Tanzania e dall’Uganda.

Tra questi, le collane e bracciali di ceramica Kazuri i bijoux di legno e ornamenti tipici tribali; tazze e vassoi di metallo dipinti a mano con motivi animali; pupazzi di lana lavorati a maglia raffiguranti leoni, leopardi, scimmie e altri animali della Savana provenienti da Njoro (Lago Nakuru); i cestini portafrutta di varie misure e colori ugandesi.

Si potranno trovare, inoltre, le classiche coperte Masai, le stoffe Kikoy, Kitenge e Kanga (da usare come parei, sciarpe o, nel caso di dimensioni extra, come tovaglie e copriletto); i cestini e sporte di paglia, presepi, collane e orecchini di ceramica e di carta, animali e oggetti di pietra saponaria.

E quest’anno, per la prima volta, l’originale calendario africano 2020. La confezione regalo è garantita per ogni acquisto (anche il più piccolo). Tutto il ricavato della vendita è destinato alla missione di Matiri in Kenya, dove i padri della Consolata sono impegnati a garantire l’istruzione a centinaia di bambini e ragazzi africani.

Il progetto “Matiri Mission Mutonga water project” che porta l’acqua dal fiume Mutonga ai villaggi limitrofi della missione, attualmente fornisce circa 3000 persone, ed in seguito porterà l’acqua a dieci scuole elementari.

Credits Immagini: Courtesy of Press Office