#iorestoacasa la moda risponde alla crisi ai tempi del corona virus

La moda si è prestata, in questo difficile momento, ad aiutare il nostro paese per l’emergenza corona virus.

L’idea è partita da Fedez e Chiara Ferragni, con la raccolta per favore il San Raffaele di Milano, che ha superato l’obiettivo dei 4 milioni di euro.
Il gruppo Armani ha donato 1 milione e 250mila euro agli ospedali Luigi sacco, San Raffaele e Istituto dei Tumori di Milano, Spallanzani di Roma e alle attività della protezione civile.
Bulgari ha destinato una grossa cifra all’Istituto nazionale malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, finalizzata all’acquisto di un macchinario fondamentale per la prevenzione e la cura del virus”.
Dolce & Gabbana hanno devoluto fondi all’Humanitas University per finanziare la ricerca sulle risposte del sistema immunitario al coronavirus, che è coordinato dall’immunologo Alberto Mantovani.
Etro, ha creato t shirt, non in vendita, con stampato il messaggio “Milano Never Stops”.
Lo scopo è quello di diffondere un messaggio di solidarietà, coesione e resistenza. Inoltre, ha sostenuto l’ASST Fatebenefratelli Sacco, a cui ha devoluto una somma di denaro, per aiutare la ricerca del laboratorio di microbiologia e virologia dell’Ospedale Luigi Sacco di Milano.
Manila Grace, col progetto AIUTIAMOLARICERCA, donerà 5€ per ogni ordine effettuato sull’e-commerce, al Dipartimento di Malattie Infettive dell’ASST FBF Sacco.
Il gruppo Moët Hennessy – Louis Vuitton, (LVMH) Group, multinazionale di marchi del lusso, ha donato, invece, non solo per la ricerca, ma anche per la prevenzione del corona virus.

Credits Immagini: L’Officielit