IED per l’ITALIA: mobilitazione creativa per rilancio del Paese

In un’Italia che attraversa le difficoltà di un momento storico durissimo, c’è un fermento, un “sottobosco” umano che si muove instancabile per trovare una strada e mettersi al servizio del bene comune. È un fermento che caratterizza i luoghi fisici e immateriali dove la creatività nasce, si alimenta e si trasmette. È nata così la mobilitazione creativa IED per l’ITALIA, da uno spirito solidale e da uno dei luoghi simbolo della creatività, l’Istituto Europeo di Design.

La grande sfida che un network come IED si trova oggi ad affrontare ha sfaccettature diverse: rispettare il suo mandato formativo, tenere saldo il senso della community, riuscire a trasformare i vincoli in opportunità e occasioni di miglioramento, trovare nuove prospettive e mettere
il Design al servizio della società.

Fra i progetti ricevuti – che di riflesso identificano potenziali bisogni che la collettività avverte – le proposte spaziano da piattaforme e gallery virtuali dedicate alla fruizione di contenuti culturali e del mondo arte, piattaforme di informazione e formazione a distanza, progetti di edutainment per bambini, servizi e prodotti di protezione a supporto dell’attuale emergenza sanitaria; ma anche – guardando alla ripresa economica e alla reazione costruttiva alla crisi – progetti per il futuro rilancio del Paese e del suo made in Italy, includendo anche progetti a supporto dell’area moda. Una volta valutati tutti i progetti ricevuti, IED selezionerà le migliori proposte e si attiverà per supportarle nella loro concretizzazione.

A fronte del riscontro ricevuto dalla sua community, l’Istituto ha deciso di avviare anche la seconda fase del progetto aprendo la mobilitazione creativa a tutti coloro che chiedono di essere supportati nella finalizzazione di un progetto al servizio del bene comune, un invito allargato a guardare al futuro della società.

Credits Immagini: Courtesy of Press Office