martedì, Settembre 29

I colossi del Beauty lanciano “L’ITALIA CHE VALE”

L’Oréal Paris, Garnier, Maybelline, Essie e Franck Provost in collaborazione con Banco Alimentare lanciano il progetto “L’ITALIA CHE VALE”, per celebrare non solo i dipendenti della grande distribuzione ma dà una risposta concreta ai bisogni primari delle famiglie italiane colpite dalla crisi.

Durante il lockdown, i dipendenti della grande distribuzione sono stati sempre lì: hanno lavorato
con impegno dietro a banconi, casse, nei magazzini per rifornire la merce e riempire gli scaffali, fornendo il loro fondamentale contributo alla comunità e donando a tutti un po’ di serenità. Il supermercato non è stato solo il luogo dove fare la spesa, ma anche un posto dove tutti gli italiani hanno trovato un po’ di normalità in un momento di emergenza, garanteno molto più del cibo.

Il loro esempio ci ha ispirato perché la vera bellezza sta nella capacità di darsi agli altri essendo parte attiva di una comunità. Il messaggio della campagna è: 1 PRODOTTO = 1 PASTO*. Da oggi fino al 30 settembre 2020 per ogni prodotto venduto di L’Oréal Paris, Garnier, Maybelline, Essie e Franck Provost su tutto il territorio italiano presso i punti vendita fisici e gli e-commerce dei propri clienti, nonché su Amazon.it, L’Oréal Italia donerà al Banco Alimentare un contributo, per distribuire cibo alle famiglie italiane in difficoltà in questo difficile momento storico.

Giovanni Bruno, Presidente della Fondazione, ha espresso tutto il suo entusiasmo per la campagna: “Ringraziamo L’Oréal Italia per questa importante iniziativa. In Italia in questo momento di emergenza le richieste di aiuto alimentare da parte di persone in difficoltà sono aumentate del 40%, con picchi del 70% in alcune regioni. Molte famiglie da un giorno all’altro si sono trovate senza beni di prima necessità e oltre un milione di bambini rischia di cadere in povertà assoluta. Abbiamo bisogno di essere uniti nella solidarietà per riuscire a stare accanto a chi sta attraversando un momento difficile”.


Banco Alimentare Onlus.

Credits Immagini: Courtesy of Press Office

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