Jo Malone saluta il nuovo anno con Orris & Sandalwood, una Cologne Intense che omaggia l’ingrediente più pregiato della profumeria: l’orris, ovvero il rizoma del fiore dell’iris.

Il prezioso fiore, coltivato per decenni dai monaci toscani, è caratterizzato da una doppia anima, legnosa e floreale al tempo stesso, magnificamente esaltata in questa composizione nata dalla collaborazione tra il Fragrance Director Céline Roux  e il maestro profumiere Pierre Négrin, già autore di White Jasmine & Mint sempre per Jo Malone.

Proprio il maestro profumiere Pierre Négrin, rispondendo a qualche domanda, ci trasporta nell’incantato mondo olfattivo della sua seducente creazione.

Come si è sentito quando Jo Malone London le ha proposto questa collaborazione, per la creazione di una nuova Colonia Intensa?

Sono sempre stato affascinato dalle Colonie Intense di Jo Malone London. Sono ammaliato da come queste Colonie riescano a reinterpretare perfettamente ingredienti nobili, appartenenti alla storia, esaltando un aspetto insolito del loro carattere. Quando mi hanno chiesto di creare una fragranza con l’orris, mi sono sentito lusingato di poter creare qualcosa di attuale con un ingrediente così antico.

Come ha interpretato le richieste di Jo Malone London?

Il dipartimento creativo di Jo Malone London voleva lavorare con l’orris, un ingrediente molto prezioso nel mondo dei profumi. L’orris è il rizoma della pianta dell’iris ed è stato coltivato per secoli dai monaci toscani. Meticolosamente essiccato per tre lunghi anni fino a sprigionare una dualità unica di essenze: legnose e fiorite, cipriate e profonde. Questo profumo nasce dall’accostamento di legni, per dare l’idea dell’iris stesso.Celine Roux ed io abbiamo passato del tempo insieme a Grasse, dove sono nato, odorando le materie prime e gli ingredienti. È qui che ci siamo innamorati della combinazione perfetta tra orris e legno di sandalo.

Da dove ha tratto l’ispirazione per creare la Colonia Intensa Orris & Sandalwood?

La nostra inspirazione deriva tutta dall’orris, la mia materia prima preferita nella palette degli ingredienti alla base di un profumo. Quando realizzi che questo ingrediente deriva dalle radici e non dal fiore, rimani sbalordito. Amo questa complessità. Caldo, sensuale, femminile, mascolino, violaceo, legnoso, cipriato, l’orris è già di per sé un profumo. È un ingrediente dai molti aspetti, con consistenze diverse a seconda dello stato del processo di essiccazione; avvalendoci di metodi sia tradizionali sia delle tecniche più innovative, siamo stati in grado di catturare tutte le sfaccettature dell’orris.

Come avete deciso quali sarebbero stati gli ingredienti predominanti in questa fragranza, per quale motivo?

Il Dipartimento creativo non voleva che questa fragranza fosse troppo fiorita o inebriante. L’interpretazione tradizionale dell’orris può essere, a volte, troppo violacea e femminile, noi volevamo un approccio meno focalizzato sull’ingrediente. C’è una realtà fortemente legnosa nell’orris ed ho voluto esaltare questo aspetto davvero unico. La vivacità dei fiori viene intensificata dalla sensualità dell’ambra.

L’orris è conosciuto per essere uno tra gli ingredienti più nobili nell’arte dei profumi. Potrebbe spiegarci il motivo?

Il rizoma dell’iris pallida è uno tra gli ingredienti più preziosi in un profumo per la sua rarità. Cresce solo in Italia e solo a pochi passi da Firenze, in quantità molto ridotte. Si può trovare questa specie di iris in altre parti del mondo, ma non con gli stessi gradi di purezza. Il processo di coltivazione e di estrazione delle materie prime richiede molta pazienza ed una maestria che solo artigiani esperti possono garantire.

Come viene coltivato l’orris?

L’orris è coltivato nella stessa maniera da oltre quattrocento anni. Uno tra i profumi più amati da Caterina de Medici nel XVI secolo, tanto che l’iris è diventato il simbolo di Firenze, raffigurato sui mantelli, sulle armi e sulla bandiera della città. Abbiamo voluto rimanere fedeli all’approccio tradizionale della coltivazione dell’iris pallida. Nonostante siano state introdotte molte innovazioni nel campo della profumeria, i processi radicati nel tempo mantengono l’esperienza e il fascino che si addice loro. Per coltivare l’orris, il rizoma e le radici dell’iris devono rimanere interrate per almeno due anni prima di essere colte, durante i mesi di Giugno, Luglio e Agosto. Vengono poi raccolte, pelate e posizionate in un luogo fresco e asciutto per l’essiccazione. Il processo di essiccazione impiega circa tre anni prima che sia completo. L’orris viene poi estratto tramite un processo di distillazione del vapore che produce una sostanza solida esclusiva. Dal suo colore crema e dalla sua oleosità deriva il nome ad esso attribuito di “burro” o “mattonella”. Viene poi filtrato per ottenere il profumo in tutta la sua purezza.

Lei è noto per la sua esperienza sulle note legnose, come ha utilizzato il legno di sandalo per stemperare le note fiorite e cipriate dell’orris?

Io prediligo le note legnose in genere per il loro stile raffinato e l’intensità che sprigionano. Mi piace molto abbondare nelle quantità di legno, giocando con la loro energia intrinseca. Per Orris & Sandalwood ho utilizzato il legno di sandalo in gran quantità, per bilanciare le note fiorite e cipriate tipiche dell’orris. Il legno di sandalo ha una storia affascinante e un potere mistico, utilizzato fin dall’antichità come incenso nei templi. L’ingrediente abbonda in India, vicino Mysore, dove il legno è considerato sacro. Il legno di sandalo esprime il suo dualismo in più sfaccettature: carnalità, sensualità profonda, amabilità, femminilità e morbidezza.

Come mai l’utilizzo del geranio per questa fragranza?

Il geranio aggiunge un tocco di rosa, ma più intensa e persistente. Rende anche la fragranza più dinamica, più energica e vivace.

Come si sviluppa e si svela il profumo dopo il primo spruzzo?

Ho giocato sulla consistenza e l’intensità sprigionate da entrambi: orris e legno di sandalo. Volevo emergessero i loro caratteri personali, ma mantenendo una perfetta armonia dell’insieme. Tra le note di testa la violetta e il galbano esaltano il tono erboso, mentre nel cuore, il geranio dà un tocco rosato e fiorito. L’orris è un ingrediente prezioso e il geranio aiuta a rafforzare la sua naturale raffinatezza. Il geranio inoltre enfatizza entrambi gli aspetti, femminile e mascolino dell’orris, accentuando l’idea di dualismo, che adoro in questa fragranza.

Per finire, quale profumo consiglierebbe da sovrapporre ad Orris & Sandalwood con il Fragrance Combining?

Mi piace molto indossare Orris & Sandalwood con Dark Amber & Ginger Lily. Genera un profumo di legni davvero unico. La vivacità dei fiori viene intensificata dalla sensualità dell’ambra.

 

 

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