I Grammy Awards, ovvero la 58esima edizione del premio musicale più prestigioso al mondo, si sono svolti ieri a Los Angeles.

Gli oscar della musica, così si possono definire, hanno coinvolto anche quest’anno grandi artisti che concorrono per la vittoria del tanto ambito premio musicale! Tanto glamour e musica per questa serata.

Tra gli ospiti che si sono esibiti durante le varie premiazioni, il tutto trasmesso  in diretta da CBS, ecco chi sono stati per noi della redazione di Quotidianomime le pop star più “hot” in gara.

Kendrick Lamar, leader assoluto con 11 nomination grazie al suo inedito “To pimp a butterfly”, è il classico rapper di colore dal fascino misterioso, un intellettuale, oltre che un musicista, capace di utilizzare e manipolare il linguaggio del rap, evolvendolo.

A seguire D’Angelo and The Vanguard, che concorre per la miglior registrazione dell’anno (“Really Love”), miglior album R&B (“Black Messiah”) e miglior canzone R&B (“Really Love”). Ha uno stile audace, non teme osare e gioca con i trend del momento. Lui stesso però non si dichiara un vero e proprio sex symbol.

Di una bellezza più delicata e meno appariscente, Mark Ronson, il classico ragazzo “della porta accanto” dallo stile ricercato ed elegante, in gara per la categoria “Best pop duo/group performance” con “Uptown special” feat Bruno Mars.

Di un fascino più introspettivo e più vicino ai gusti delle giovani fans, James Bay, candidato alla categoria Best New Artist, miglior rock album per “Chaos” e miglior canzone rock per “Hold Back The River”.

Una bellezza tutta inglese la sua, dallo stile simile a quello di John Mayer: skinny jeans stretti, cappello largo in testa e gubbino in pelle. Il cappello, in particolare, è ormai il suo segno distintivo, lo stesso artista ha dichiarato di averlo comprato a Nashville, dove ha poi registrato il disco e da lì, di non esserselo più tolto.

Concludiamo con Sam Hunt, nominato ai Grammy sia come Best New Artist che per il miglior album country con “Montevallo”. È forse lui quello che si avvicina di più alla categoria del classico “latin lover” dal fisico ben piazzato che non ha bisogno di chissà quale outfit per fare colpo.

Il suo stile è molto “easy”: una t-shirt modaiola, un cappellino da abbinare, delle slippers originali e perché no un blazer a fantasia animal.

Della serie, non è ciò che indossa quello che conta, ma il come!

 

Credits Immagini: Vogue US, Fascino IntellettualiOptimaitalia