Louis Vuitton e Unicef: #makeapromise, la solidarietà è social

Chiuderà domani il primo pop up store italiano firmato Louis Vuitton. Situato a Milano, nel conosciutissimo quartiere di Brera, in via Fiori Chiari, aveva aperto i battenti il 14 gennaio.

Lo store, dedicato unicamente alla linea uomo, ospita la collezione per la Primavera-Estate 2017 che stata disegnata dal direttore artistico Kim Jones.

Ispiratosi all’arte dei Fratelli Chapman, gli ha reso omaggio con quattro stampe raffiguranti animali che s’intrecciano quasi ad abbracciarsi, con sullo sfondo il motivo monogram della maison.

Lo stesso Jones ha dichiarato “Sono molto felice che questo progetto sia finalmente a Milano, la capitale del menswear. Brera è un quartiere interessante e pieno di vita, in cui storia, arte e moda si fondono e diventano protagoniste”. 

Louis Vuitton è inoltre impegnata con Unicef, nel sostenere bambini in stato di bisogno. Per questo ha creato una collezione particolare, che comprende un bracciale e un pendente. Per ogni vendita, di questa linea, 200 euro saranno devoluti a favore della causa in questione.

Riprendendo lo slogan, che già da tempo è emblema delle proprie campagne di solidarietà, make a promise, la maison ha rilanciato anche l’omonimo hashtag, invitando tutti a scattare una foto coi mognoli incrociati e a pubblicarla sui social

 

Elisa Ricci

Credits Immagini: Graziait, LouisVuittoncom

 

 

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Autore dell'articolo: Elisa Ricci

Lifestyle Editor, Fashion Collaborator