London Fashion Week: un tuffo tra millenials eleganti ma originali

  • Vivienne Westwood

E’ tempo di bilanci per la London Fashion Week, che si è da poco conclusa, l’ appuntamento per la moda maschile, giunto al quinto anno. Sebbene, diversi grandi nomi, siano risultati assenti da questo amato appuntamento, il risultato è stato comunque eccellente. Dunque, come sarà l’uomo la prossima stagione? Due sono le parole d’ordine: eleganza e originalità.

Si, perché, i designer hanno voluto puntare su capi classici rivisitati in chiave contemporanea, ma anche celebrare i millennials con creatività ed irriverenza. Hanno sfilato evergreen, come camicie, pantaloni a sigaretta, tartan, cappotti lunghi e maglioni che ricordano quelli indossati dagli universitari americani ( Stella McCartney, Kent e Curwen). Anche laddove si sia trattato di marchi dal mood informale (Belstaff, Barbour), lo stile è rimasto comunque impeccabile, nei giubbottini in nylon, così come nei pantaloni in tuta. Il tutto in opposizione all’estro, alla creatività che ha sfilato, creando dei veri e propri spettacoli, (Vivienne Westwood, Charles Jeffrey, Christopher Raeburn). Corpi tatuati, dipinti, truccati come animali, hanno calcato e passerelle, indossando capi colorati, dalle forme asimmetriche, strappati, realizzati con tulle, nylon, cotoni elasticizzati.

Insomma, è stato un tripudio di materiali e colori, espressione di una generazione che ha voglia di cambiare, di uscire da schemi e stereotipi comuni, il segno di una moda che cambia in maniera dialettica coi suoi fruitori.

Credits Immagini: London Men Fashion Week

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Autore dell'articolo: Elisa Ricci

Lifestyle Editor, Fashion Collaborator