Back to 1968: uno sguardo all’inaspettata campagna di Gucci

 

 

La campagna pre-fall 2018 di Gucci, Gucci dans les rues è un vero e proprio salto indietro nel tempo, fino maggio francese del 1968, tra hippies e rivolte.

Inaspettatamente, rispetto alle scelte del brand, è stato scelto un contesto al di fuori del fashion system: le rivolte studentesche, e le occupazioni dei giovani francesi del 1968.

Tutti gli attanti, naturalmente, sono vestiti in Gucci.

Il taglio è documentaristico, e l’intento di realismo è sottolineato dalla scelta delle foto collettive in bianco e nero, scattate da Glen Luchford.

Il risultato è geniale, in barba a chi ha accusato il marchio di aver scelto un simbolo dell’anticapitalismo, pur rappresentando, come azienda, l’esatto contrario.

Il professor Frederic Godart, docente di lettere e beni culturali, all’Università di Bologna, ha, invece, affermato che “la campagna è l’espressione di una totale libertà creativa, che per un marchio significa occuparsi di qualsiasi argomento, conservandone solo i codici che gli interessano. Gucci offre una forma di simulacro, non in senso negativo: una visione distaccata dalla politica che conserva solo un’immagine estetica, forse idealizzata.”

E, soprattutto, perfettamente allineato con la collezione boho chic della maison, fatta di forme over, stampe floreali, frange e abiti dal gusto shabby retrò.

Credits Immagini:Guccicom

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Autore dell'articolo: Elisa Ricci

Lifestyle Editor, Fashion Collaborator